Angeli e Demoni… e piedi freddi
Lenny | 19 Aprile 2006 | 10:54Visto che io sono sempre anticonformista in fatto di letture, ho letto un altro di quei libri a “bassa tiratura”: Angeli e Demoni… dell’ormai strafamoso Dan Brown.
In 3 giorni sono arrivato a pag 391, suddivise in:
- 42 pagine la prima sera;
- 124 la seconda;
- 225 la terza (cioè ieri sera).
Se continuo a questo ritmo, le ultime proiezioni Nexus indicano che stasera lo finirò e probabilmente tenterò forsennatamente di leggere ogni cosa che mi capita a tiro, rotoli di carta igienica compresi…
Poi ho notato un fatto strano: che quando uso il portatile a letto (o sto leggendo) ho i piedi (e anke le mani a volte) a temperature antartiche.
Appena smetto queste attività che richiedono un minimo di concentrazione, mi si scaldano piedi e mani… La mia supposizione (mi sembra di essere Langdon quando fa i collegamenti) è che sia il cervello che, quando lavora, si accaparra una bella quota azionaria del sangue in circolo.
Ah… una cosa che non mi piace del libro (anzi, più d’una):
- parlano di antimateria come se fosse una cosa scoperta ieri l’altro, quando è da tantissimi anni che è conosciuta e studiata;
- come per il secondo libro di Faletti si ritrova la stessa struttura del primo… è una piccola delusione, nonostante la storia sia molto avvincente.
Insomma, nel secondo libro di Faletti c’era un altro serial killer (come nel primo), che conciava le vittime in modo particolare (accadeva anche nel primo).
In Angeli e Demoni c’è Langdon (stesso personaggio de Il codice Da Vinci) che si ritrova in affari enormi di sette, religioni, ecc ecc.. e per salvare il mondo (e la chiesa) la sua arma è decifrare indovinelli (come nel libro precedente)…
Mah…
ps: comincio a sospettare che i 250 mg di antimateria menzionati nel libro non sarebbero sufficienti a spazzare via il Vaticano… urgono calcoli per verificarne la verosimiglianza.
pps: verificato. L’annichilazione di 250 milligrammi di antimateria provocherebbe un’esplosione della potenza di 10 chilotoni (secondo la famosa formula E=mc²), poco meno della bomba atomica di Hiroshima… quindi direi ke sarebbe sufficiente a far sparire il Vaticano, e anke una bella fetta della Roma circostante.





