GRRRRRR
Lenny | 20 Maggio 2006 | 12:01Io quando decido una cosa, dev’essere quella. Non rinegozio le mie decisioni tanto facilmente, anzi. Specialmente con un cameriere!!
Quindi, se ti chiedo dei maledettissimi profiterol, voglio quelli!! Non sono un cerebroleso che ha bisogno di sentirsi enumerare tutto il listino, specialmente se DOPO che ti ho già detto cosa voglio.
Ok, capitolo camerieri invadenti chiuso. Stasera si va a vedere il tanto discusso Da Vinci Code.
Mi chiedevo una cosa: ma… se è vero che è tutta fiction (e non vedo perché non potrebbe esserlo) perché la chiesa (stavo per scrivere “chiusa”… ma più o meno siamo là) fa tanto casino?
Insomma… se fanno tutto ’sto putiferio nonostante il fatto che sia una storia inventata, vuol dire che hanno la coda di paglia. E grande anche.
Poi, musiche delle pubblicità:
stavo pensando cos’è che spinge gli autori di alcune pubblicità ad usare musiche evidentemente plagiate da altre esistenti, ma con melodie diverse. Alcuni esempi:
- pubblicità del Supradyn -> identica alla penultima canzone delle Sugababes;
- prime pubblicità di 3 -> 50 cent - in da club
e si potrebbe continuare ancora…
Ovvio che lo fanno per il discorso copyright (che gli costerebbe molto di più usare canzoni esistenti) ma dai… è squallidissimo. Per uno che conosce le originali è orribile.
Insomma, pubblicitari senza fantasia: fatevi un corso di composizione e datevi una svegliata.
Prendete esempio da quel sublime pezzo che fa da sottofondo a “Nivea Goodbye Cellulite”. Una cosa vomitevole.
E un consiglio per gli acquisti… anzi, per i download: procuratevi Nair - Shine now you’re a star… e poi al ritornello mettetevi a ridere (spero).
A proposito: devo dipingere due pareti della mia camera, di due colori diversi (prediligo i colori secondari della sintesi sottrattiva: arancione, verde, fucsia)
In ogni caso accetto qualsiasi consiglio.






