Della fine del mondo (take 2)
Lenny | 30 Settembre 2007 | 19:29Sto aspettando l’annuncio del crollo delle borse mondiali.
Sento che sta per accadere.
Ieri sera siamo stati in un locale, e non avevano le patatine fritte.
Alle 2 di notte andiamo al bowling della nostra ridente (?) cittadina di Quarto d’Altino - che è sempre stata una certezza in fatto di cibo fritto alle ore più improponibili - e ci hanno detto picche.
Ecco perché la fine del mondo è vicina: una carestia di patate a livello globale.
Il mercato non può reggere una simile calamità. Specie da quando io sono entrato nel mercato delle patatine fritte.
Inoltre, il fatto che proprio oggi siano arrivati a questo blog cercando “pelo di mona” e “come si fa per limonare bene” (notare l’uso improprio delle preposizioni, oltre alla domanda fuorviante in sè), dovrebbe essere segno eloquente dell’imminente armageddon.
Preparatevi al peggio.
UPDATE. Fra le ultimissime keyword ho trovato anche “figaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa”, ricerca probabilmente condotta da uno spartano solo. Poveri, bisogna anche capirli questi Spartani… devono ancora abituarsi a non mettere tutte quelle ‘a’ in fondo alle parole dopo che hanno girato 300.






non avevano manco lo spek..... non dico altro....
Vetto | 30 Settembre 2007 | 22:43non avevano manco lo spek….. non dico altro….
Torneremo tra un mese... e pretenderemo il fritto con gli
Phoenix | 1 Ottobre 2007 | 14:06Torneremo tra un mese… e pretenderemo il fritto con gli interessi!!! OH!
Per non parlare dell’assenza di una gelateria aperta alle 10 di domenica sera nel raggio di 10 kilometri… A-S-S-U-R-D-O… voglio tornare a Londraaaaa!!!
ahah giàgiàe poi a me umbi e fra
kekka | 1 Ottobre 2007 | 14:28ahah giàgiàe poi a me umbi e fra non ci volevano proprio portare da mangiare e alla sere da bere…che gente!!!! però mi piace il nome del posto quindi li perdono